Tonton Zola Moukoko, il fuoriclasse infinito rimasto virtuale
L'ascesa di Tonton Zola Moukoko nel mondo virtuale inizia già in FM99 ma è dall’edizione del 2001 che questo giocatore svedese, di origini congolesi, diventa un must have per ogni allenatore.
Centrocampista offensivo, sotto punta oppure attaccante centrale: dove lo mettevi dava il suo contributo determinante, ricco di assist e gol. Faceva parte del settore giovanile del Derby County e con pochi soldi ci si poteva assicurare una stella del calcio mondiale. Moukoko segnava in tutti i modi: di piede, destro o sinistro non faceva differenza, al volo, di testa, su punizione e su rigore. Un giocatore capace di realizzare anche 80 gol a stagione.
Tutto queste caratteristiche e statistiche stratosferiche rimangono però confinate al solo mondo virtuale perchè nella vita reale Moukoko non ha mai lasciato il segno. Nato in Congo ma formatosi calcisticamente in Svezia al Djurgården, passa da giovanissimo al Derby County rifiutando addirittura un'offerta del Milan. In Inghilterra non trova mai la sua dimensione e dopo qualche anno ritorna in Svezia dove si ritira a 28 anni a causa della depressione che lo colpisce dopo la morte del fratello.
Oggi ricopre il ruolo di allenatore nel Congo United (Kenya) e se provate a mettere il suo nome su Google, vi appariranno comunque solo le sue performance virtuali o pagine Facebook a lui dedicate, il che la dice lunga sulla sua carriera da giocatore reale.