Franco Costanzo, il portiere perfetto incapace di dominare
Se in FM01 si era alla ricerca di un giovane portiere dal sicuro avvenire che potesse garantire continuità nel ruolo per almeno 10 stagioni, Franco Costanzo era la prima scelta assoluta.
Una serie di 20 in pagella (il massimo nella scala di FM) lo rendevano il miglior portiere al mondo. Valori pazzeschi in agilità, presa e decisioni. Lo si poteva acquistare dal River Plate per quasi venti milioni di euro. Un investimento importante ma ripagato dalle prestazioni e dai trofei messi in bacheca.
Anche nella realtà, Costanzo ha tutte le carte in regola per affermarsi e garantire all'Argentina un portiere di sicuro affidamento per gli anni a venire. Nel 2001 è aggregato alla prima squadra per alternarsi con Tito Bonanno. L'anno successivo, invece, è il titolare indiscusso dei Millonarios ma quando rientra da un infortunio, German Lux, altro giovane portiere scuola River in ascesa, gli ha tolto il posto come numero 1.
Costanzo vuole giocare e si trasferisce in Spagna nel Deportivo Alavés. Un'avventura che termina con la retrocessione in Segunda División. Allora via ancora, destinazione Basilea in Svizzera dove rimane per cinque anni fino al 2011. Diventa l'idolo dei tifosi tanto che nel 2007 lo eleggono Player of the Year. Costanzo prende anche la fascia di capitano e vince 3 campionati e 3 Coppe Svizzere. Quando intuisce che il club vuole puntare sul giovane Yann Sommer, decide di rimettersi in viaggio. Si congeda davanti ai suoi tifosi che gli dedicano una standing ovation. Costanzo esce dal campo in lacrime.
Va in Grecia all'Olympiakos ma dopo 6 mesi rescinde il contratto e, a soli 31 anni, annuncia il ritiro senza spiegarne il motivo. A distanza di un anno, nel 2013, ritorna a giocare con il Club Deportivo Universidad Católica, ritirandosi poi definitivamente nel 2017 dopo aver collezionato appena 44 presenze.
Con la Nazionale Argentina, invece, Costanzo giocherà solo una volta. Troppo poco per un portiere che, stando alle aspettative del gioco, non è mai riuscito ad esprimersi su palcoscenici importanti.