Salta al contenuto principale
Image
Giuseppe Scurto ai tempi della Roma e oggi allenatore del Torino Primavera
06 Aprile 2023

Giuseppe Scurto, rinato in panchina

La storia di Giuseppe Scurto, cresciuto nella Roma e lanciato da Cesare Prandelli. Tra infortuni, esordi europei e un ritiro precoce, fino alla rinascita in panchina con Torino.
Scritto da Biagio Gaeta

Giuseppe Scurto era un talento di sicuro avvenire. Pezzo pregiato della Primavera giallorossa di papà De Rossi. A 19 anni, complice la rottura per due volte del crociato, pensa di non farcela, e invece con perseveranza, allenandosi anche di notte, riesce a diventare protagonista con la Primavera della Roma, per poi arrivare in prima squadra con Prandelli in panchina. 

Anche se la stagione 2004-2005 della Roma è fallimentare (4 allenatori in un anno)  Scurto vive una favola che lo porta ad esordire prima in Champions, poi in Serie A e infine in Coppa Italia, dove realizza il rigore decisivo per la qualificazione in semifinale contro la Fiorentina. Con la Primavera, invece, vince il Campionato.

L'anno successivo per trovare maggiore continuità passa al Chievo. La stagione con i clivensi è positiva fino a quando i problemi al ginocchio già operato iniziano a riguardare la cartilagine. Il ginocchio è sempre gonfio e infiammato e, per giocare, Scurto ha bisogno di antidolorifici e continue infiltrazioni. A 22 anni dovrebbe smettere ma la caparbietà lo porta a continuare. 

Scende in Serie B al Treviso dove fa da chioccia ad un certo Leonardo Bonucci. Poi nel 2012, dopo due stagioni alla Triestina, un anno da svincolato e l'ennesimo intervento, prova a rimettersi in gioco alla Juve Stabia. Ma quel ginocchio non vuole più saperne. La sua unica partita con la Juve Stabia la gioca con la Primavera: 90 minuti in campo, gli ultimi della carriera di Scurto da calciatore che, visto le qualità tecniche, avrebbe meritato un finale diverso. A soli 27 anni è costretto a dire basta. 

Oggi Scurto, dopo aver allenato la Primavera della SPAL e l'Under 18 della Roma, dallo scorso luglio è l'allenatore della Primavera del Torino. A 38 anni è uno degli allenatori italiani emergenti più interessanti. E non sarà di certo, almeno in questa carriera, la sfortuna a fermarlo. 
 

Ti potrebbero interessare anche ...