Saaed Al-Owairan, la maledizione del gol più bello della sua vita
Provocazione. Il gol di Saaed è più bello del "gol del secolo" di Maradona. Al-Owairan chi? Infatti il cognome non aiuta e giocare per l’Arabia Saudita pure. Altrimenti, oggi, ricorderemmo tutti quel gol. Eppure la dinamica è la stessa, corsa palla al piede per 70 metri seminando avversari. Perchè questa ingiustizia? Perché, dopo quella prodezza, Al-Owairan sparì anche per colpa di quel gol.
A USA '94 l’Arabia Saudita si è qualificata per la prima volta a un Mondiale nella sua storia. E' nel girone con Olanda, Marocco e Belgio. Sconfitta prevedibile all'esordio con l'Olanda, vittoria sul Marocco mentre il Belgio batte l’Olanda. Contro ogni pronostico, ai sauditi basta un pareggio contro il Belgio per qualificarsi agli ottavi e scrivere la storia. A scriverla è proprio Al-Owairan con quello che risulterà il gol-partita e la sua condanna.
Infatti, gli effetti di quel gol sono devastanti. Rientrato in patria da eroe, fu ricoperto di denaro, sponsor e premi. Il re Fahd volle fargli un regalo e, dopo la mega villa e super auto, ne impose “l’embargo calcistico”, bloccando sul nascere gli interessi dei grandi club europei, Arsenal su tutti.
Considerato un patrimonio nazionale, Saeed fu costretto a giocare per 13 stagioni nell’Al-Shabab. Insomma, per sua stessa ammissione "quel gol fu un’arma a doppio taglio: se da un lato fu meraviglioso, dall’altro fu tremendo". Lo scoprirà sulla sua pelle, nel 1995, durante il Ramadan, quando viene beccato in un night club, ubriaco e in dolce compagnia.
Finisce in carcere per tre anni anche se non li sconterà tutti. Leggenda narra che il figlio del Re supplica il padre di far uscire Al-Owairan per poterlo ammirare ai Mondiali di Francia'98. Saaed ringrazia ma si ritrova in Nazionale sovrappeso, lento e totalmente fuori forma. Vola in Francia ma fa la comparsa.
La parabola giunge nel punto più basso e di quella corsa verso la gloria resta solo il ricordo sbiadito tanto che viene da chiedersi se non sia stata solo un’allucinazione nel deserto.