Oleg Salenko, 90 minuti per entrare nella storia
Segnare 5 gol in una sola partita è certamente un’impresa. Farlo durante un Mondiale è qualcosa di leggendario. Ancora oggi, infatti, è un fatto unico. L’eroe per caso è il russo Oleg Salenko entrato nella storia del Calcio il 28 giugno 1994 nella partita Russia-Camerun che lo ha reso famoso nel mondo.
Salenko diventato calciatore nello Zenit San Pietroburgo, un passaggio nella Dinamo Kiev, buono ma senza lasciare il segno, uno sbarco in Spagna al Logroñés condito da diversi gol, viene convocato dalla Russia per i Mondiali perché, nel suo ruolo, non c’era di meglio. Andato a segno su rigore contro la Svezia, stupì il mondo contro il Camerun con 5 gol in 90 minuti, record assoluto. Un record che neanche Pelè, Maradona, Messi o Cristiano Ronaldo hanno saputo eguagliare.
C’è chi si gioca tutta la carriera in una partita. Salenko ha vissuto tutta una carriera in una partita.
A Usa '94 divenne capocannoniere e uomo mercato. Roma e Lazio sondarono, l’Inter era pronta a farlo firmare, l’Arsenal lo stava andando a prelevare a Mosca, lui però firmò con il Valencia.
Come potete immaginare la sua esperienza fu drammatica. Ancora più scandalosa, è stata l’esperienza nei Rangers. Storia fantozziana quella del 2002 quando decide di tornare in Ucraina in attesa di un’offerta, che però non arriva mai.
Decide, così, mestamente di cambiare sport e dedicarsi al beach soccer fino al 2003 quando decide di ritirarsi dall’attività agonistica per diventare l'allenatore della Nazionale ucraina di tale sport.
Si dice che chi si accontenta gode davvero. Per Oleg Salenko, il russo di San Pietroburgo, è stato proprio così.