Salta al contenuto principale
Image
Anthony Vanden Borre ai tempi dell’Anderlecht, celebre wonderkid di Football Manager
19 Gennaio 2024

Anthony Vanden Borre, il terzino che il calcio non ha mai avuto

Anthony Vanden Borre ha incarnato il sogno proibito di Football Manager: un terzino totale nel videogame, una promessa mai mantenuta nel calcio reale.
Scritto da Biagio Gaeta

Anthony Vanden Borre è sinonimo di Football Manager, una vera e propria leggenda, duttile da impiegare sulla destra, a centrocampo o in mezzo alla difesa. A differenza di molti altri giocatori misteriosi del gioco, Vanden Borre, anche nella realtà, ha tutte le qualità per diventare una stella del calcio. Velocità, potenza e buona tecnica, il tutto abbinato a ottime capacità balistiche. Anthony ha le caratteristiche perfette dell’esterno moderno, ovvero tutta fascia. 

Nel 2007 la Fiorentina fa carte false per strapparlo alle big europee, ma rimane delusa. Al suo arrivo in Italia, gli appassionati di FM si fiondano sul giocatore anche al Fantacalcio. Peccato che Cesare Prandelli non viene mai impressionato dal suo talento e lo schiera in campo soltanto due volte. L’anno dopo passa al Genoa, nello scambio con Papa Waigo (solo qualche mese prima la cosa sembrerebbe uno scherzo), dove con Gasperini colleziona 31 presenze senza mai lasciare il segno. 

Finisce al Portsmouth in prestito. Poi torna in Belgio al Genk e poi nuovamente all’Anderlecht. Ad inizio 2017, a 29 anni, si ritira dopo l'accusa di essere "troppo grasso". Pochi mesi dopo, torna in campo, firmando per il Mazembe, club congolese, dove ad attenderlo ci sono oltre trentamila persone in festa. 

Tornato in Belgio, dopo tre anni senza squadra, Vanden Borre riparte ancora dall'Anderlecht ma ha messo su diciotto chili. E’ l’ultimo atto di una carriera fatta di alti e bassi. 

Vanden Borre non è riuscito a ritagliarsi uno spazio nel libro della storia del calcio ma ci è riuscito in quello dei videogiochi. Acquistabile per quattro soldi a FM 07/08, nel corso degli anni le sue qualità fisiche e tecniche miglioravano così tanto da farlo il difensore più desiderato del gioco. 

Non sarà diventato il campione che tutti immaginavano ma è stato senza dubbio il più forte terzino destro ad aver mai calcato un campo virtuale. È anche così che si entra nel mito.

Ti potrebbero interessare anche ...