Cesar Sampaio, l’uomo che salvò Ronaldo
I Mondiali di Francia '98 vedono impegnati l’Italia di Roberto Baggio, l’Argentina di Batistuta, la Francia di Zidane e il Brasile di Ronaldo.
Il Brasile favoritissimo per la vittoria finale è quello della famosa pubblicità Nike in aeroporto con Ronaldo, Roberto Carlos, Romario, Denilson e un tipo pelato che nessuno è mai stato in grado di riconoscere ovvero Carlos César Sampaio Campos detto Cesar Sampaio.
Dopo una discreta carriera in Giappone nel Yokohama Flügels, a 30 anni compiuti, Sampaio viene convocato per i Mondiali francesi dal CT verdeoro Zagallo che gli consegna le chiavi del gioco carioca. Cesar Sampaio, moderno centrocampista difensivo che combina l'esecuzione con la regia, coglie l'occasione al volo.
Sempre titolare, arrivano pure tre gol: il primo alla Scozia nella partita di apertura del torneo e doppietta al Cile negli ottavi che contribuiscono alla cavalcata verdeoro verso la finalissima, poi persa contro la Francia di Zidane e con Ronaldo che gioca nonostante un malore prima del match.
A fine torneo, arrivano le offerte dall'Europa. Sampaio sceglie la Spagna e il Deportivo La Coruña per il numero di giocatori brasiliani in rosa. In Galizia diventa titolare, non sul campo, ma di un soprannome: lo Zappatore. Infatti, dopo appena 10 presenze, a gennaio, viene imbarcato sul primo aereo per il Brasile dove ritornerà nell’anonimato dal quale era uscito in Francia.
Forse non tutti sanno che Cesar Sampaio, contro la Scozia, segna dopo soli 5' minuti il gol più veloce nella partita di apertura di una Coppa del Mondo e tre dei suoi sei gol in nazionale sono arrivati proprio in quel Mondiale.
Successivamente si verrà a sapere che, se Ronaldo oggi è ancora in vita, deve ringraziare il pronto intervento di Cesar Sampaio che srotolò la lingua del Fenomeno per evitare che soffocasse.