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I giocatori del Lecce festeggiano sul campo di San Siro contro il Milan nel 1997

La storica vittoria del Lecce a San Siro contro il Milan

Ottobre 1997
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19 ottobre 1997, sesta giornata di campionato. San Siro sembra un teatro inaccessibile per il Lecce ospite del Milan di Fabio Capello. I giallorossi, guidati da un giovane Cesare Prandelli, arrivano da cinque sconfitte consecutive in altrettante gare. L’epilogo sulla carta sembra scontato, ma il calcio, si sa, ha il sapore delle grandi sorprese.

Passano appena 120 secondi e il copione si ribalta: Maurizio Rossi fa partire un cross dalla destra sul quale Dejan Govedarica batte Taibi di testa, firmando il vantaggio giallorosso (prima e unica rete in Italia per il centrocampista serbo). La partita si mette ancor più in discesa quando Dejan Savićević rimedia un cartellino rosso diretto per una manata ai danni di Casale.

Il raddoppio e il muro giallorosso

Il Milan, ferito nell'orgoglio, reagisce con Donadoni (palo a portiere battuto) e con un improbabile pallonetto di Patrick Kluivert a tu per tu con Lorieri. Ma sul finire del primo tempo è il Lecce a colpire ancora: Cardone pasticcia in difesa, Palmieri viene atterrato in area da Taibi e guadagna un penalty. Lo stesso attaccante si fa ipnotizzare dal portiere rossonero dal dischetto, ma sugli sviluppi successivi Boban strattona fallosamente Rossi, costringendo il direttore di gara a concedere un secondo calcio di rigore. Questa volta Casale non sbaglia: 0-2 e Lecce in trionfo all'intervallo. Nella ripresa i tentativi di rimonta rossoneri, nonostante l'ingresso di Leonardo, sbattono contro un attento Lorieri, mentre i giallorossi sfiorano ripetutamente il tris prima con Maspero e poi con Palmieri.

Nel finale l'autorete sfortunata di Cyprien su traversone di Ibrahim Ba regala soltanto un brivido alla retroguardia salentina. Al triplice fischio, San Siro si inchina all’impresa dei pugliesi.

Una vittoria leggendaria che, ancora oggi, rimane l’unica ottenuta dal Lecce alla Scala del calcio, suggellata a fine gara dalle emblematiche parole di Fabio Capello: "Faccio i complimenti al Lecce per i tre punti, non ho altro da dire". 


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