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Il tabellone elettronico di San Siro durante Milan-Atalanta 9-3

La partita con più gol in Serie A: il folle 9-3 tra Milan e Atalanta

Ottobre 1972
15

Ci sono domeniche in cui il calcio decide di strappare i copioni della logica e regalare storie destinate all'eternità.

Il 15 ottobre 1972 l'aria di Milano profuma già d'inverno e a San Siro la segatura copre l'erba umida nell'ombra delle curve. In campo si affrontano il Milan del Paròn Nereo Rocco e l'Atalanta di Giulio Corsini, una roccaforte imbattuta da ben sette partite consecutive.

Sulla carta è la tipica sfida contratta da 0-0. Nessuno può immaginare che stia per accendersi il match più prolifico mai disputato nel nostro campionato a girone unico: finisce con un clamoroso 9-3, dodici reti complessive che travolgono schemi e previsioni della vigilia.

Un girandola di emozioni e gol

La partita si trasforma in un autentico tourbillon di emozioni: l'attaccante rossonero Pierino Prati vive una giornata di grazia assoluta firmando una memorabile tripletta, mentre Gianni Rivera incanta il pubblico disegnando traiettorie impossibili e siglando una doppietta da cineteca.

Alla giostra del gol partecipano anche Alberto Bigon con due reti, la grinta indomabile di Romeo Benetti e lo spunto velenoso di Luciano Chiarugi. L’Atalanta prova a salvare l’onore con i centri di Divina, Ghio e Carelli, ma la marea rossonera appare incontenibile.

Un pomeriggio surreale: il tabellone elettronico di San Siro va in tilt per i troppi gol, l'arbitro Giunti finisce lo spazio sul taccuino e il portiere atalantino Pianta, stordito dopo la settima rete subita, chiede disperatamente il cambio verso la panchina.

Eppure, in quel ciclone di marcature, emerge un rispetto cavalleresco d’altri tempi: sul parziale di 4-1 i rossoneri smettono di esultare a ogni rete per non umiliare gli avversari.

Al triplice fischio cala il sipario sulla partita dei record. A guardare il referto finale, il dio del pallone decide di regalare un ultimo, meraviglioso paradosso: il conto dei calci d’angolo recita 9-3 a favore dell'Atalanta. Gli stessi, identici numeri del risultato finale, ma a maglie rigorosamente invertite. La beffa più poetica per chiudere una pagina d'altri tempi.

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