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L'attaccante azzurro Totò Schillaci corre a braccia alzate con gli occhi spalancati per la gioia dopo il gol all'Austria a Italia '90

Il primo gol mondiale di Totò Schillaci

Giugno 1990
09

Ci sono momenti, personaggi, episodi che da soli rappresentano l’immagine di un’intera competizione. La storia dei Mondiali ne è piena e noi tifosi italiani, in questo momento, li possiamo ricordare soltanto con nostalgia.

Con Italia '90, il gioco è semplice: basta iniziare a canticchiare la canzone "Un'estate italiana" di Edoardo Bennato e Gianna Nannini per vedere materializzarsi davanti a noi l'immagine di Totò Schillaci e le sue "Notti Magiche".

La prima di queste avviene il 9 giugno. Lo Stadio Olimpico è colmo di oltre 73.000 tifosi azzurri pronti ad assistere all'esordio della Nazionale di Vicini contro l'Austria.

L'Italia, favorita alla vittoria finale del torneo, in campo fatica più del previsto contro un avversario attento e ordinato.

Mentre il cronometro corre inesorabile verso il 90esimo e con la probabilità sempre più vicina di steccare l'esordio, Vicini si volta verso la panchina e invita Schillaci a entrare in campo. Il ragazzo, che aveva conquistato la convocazione a suon di gol con la Juventus, l’ultima scelta di un attacco composto da Vialli, Carnevale, Mancini, Serena e Roberto Baggio, entra in campo con la spensieratezza di chi ha tutto da guadagnare.

Al centravanti palermitano bastano quattro minuti per diventare leggenda: Vialli, dalla fascia destra, disegna un cross perfetto, Schillaci con i suoi 175 centimetri, stacca tra i giganti austriaci e, sospeso in aria, colpisce di testa il pallone che gonfia la rete e fa esplodere in un boato l'Olimpico intero.

In quel preciso istante, mentre Schillaci corre con quegli occhi spiritati che sarebbero diventati l'icona di un'estate indimenticabile, nascono ufficialmente le Notti Magiche

Anni dopo, Schillaci confessa: "Senza quel gol oggi non parleremmo di me". Eppure, quel 9 giugno 1990, Schillaci non segna solo il gol dell'1-0 che regala la vittoria all'Italia ma dà inizio a una favola dove un ragazzo qualunque diventava l'eroe di un intero popolo, trasformando un semplice Mondiale in un pezzo eterno del nostro cuore.

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