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Wayne Rooney festeggia una delle tre reti all'esordio con il Manchester United

Il debutto da sogno di Wayne Rooney in Champions League

Settembre 2004
28

I numeri, nel calcio, raccontano la grandezza meglio di qualsiasi aggettivo: 253 gol complessivi con il Manchester United (miglior marcatore di sempre del club), 183 reti in Premier League condotte con la stessa maglia e 53 marcature con la Nazionale inglese.

Tuttavia, la leggenda di Wayne Rooney all'Old Trafford non è iniziata con una lenta progressione, ma con una vera e propria esplosione il 28 settembre 2004.

Dopo essersi messo in mostra a soli sedici anni con l'Everton, nell'estate del 2004 Sir Alex Ferguson convince i Red Devils a sborsare circa 39 milioni di euro per portarlo a Manchester. Un investimento da record per un ragazzo non ancora diciannovenne, bloccato nelle prime settimane da un infortunio patito a Euro 2004.

L'attesa per il suo esordio ufficiale scade nella gara di fase a gironi di UEFA Champions League contro i turchi del Fenerbahçe. In 90 minuti indimenticabili, Rooney demolisce la difesa avversaria firmando il definitivo 6-2 per i padroni di casa.

Il suo repertorio tecnico viene sciorinato in un solo incontro:

  • Il primo gol: Inserimento centrale e sinistro potente in corsa ad incrociare sotto la traversa.
  • Il secondo gol: Finta dal limite dell'area per rientrare sul destro e rasoiata angolata nell'angolino basso.
  • Il terzo gol: Punizione a scavalcare la barriera che s'infila all'incrocio dei pali, completato da un assist aereo di testa per i compagni.

Grazie a quel capolavoro balistico, Rooney diventa il più giovane calciatore della storia ad aver segnato una tripletta in Champions League a 18 anni e 335 giorni, consegnando al calcio globale il primo capitolo del "Wonder Boy" destinato a segnare un'era dell'Old Trafford.

"Non credo di aver mai visto un debutto del genere in tutta la mia carriera da allenatore."

— Sir Alex Ferguson

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