Il Parma vince la Coppa delle Coppe
Il 12 maggio 1993 il cielo è grigio, come spesso accade, sopra Wembley. L’aria è umida, densa. Parma è geograficamente lontana, eppure vicinissima. Migliaia di tifosi gialloblù hanno attraversato l’Europa con ogni mezzo per arrivare fino a Londra con un’unica certezza e unico sogno: esserci e vedere il Parma alzare la sua prima coppa europea.
Wembley non è un semplice stadio, è una cattedrale. E il Parma ci entra in punta di piedi. Prima della partita, Nevio Scala cammina a bordocampo con il passo lento di chi custodisce un segreto. Guarda i tifosi e dentro di sé sa che non è solo una partita. E’ un pezzo di storia da consegnare alla gente e alla città. Di fronte, i belgi del Royal Anversa.
Dopo appena nove minuti, Minotti accende la scintilla per una serata perfetta. Il capitano gialloblù sfrutta un’indecisione del portiere belga e insacca la palla sotto la traversa. Il settore parmigiano esplode. Poi un attimo di buio fatale e l’Anversa pareggia. Ma il Parma non trema e torna a colpire.
Al 30’, Melli spinge in rete di testa un cross al bacio di Osio riportando gli emiliani in vantaggio. E infine arriva il sigillo di Cuoghi che scatta sul filo del fuorigioco e segna il terzo gol che chiude i conti e fa partire la festa. Il Parma vince 3-1 e si aggiudica il primo trofeo continentale della sua storia.
Quando capitan Minotti sale i 32 gradini di Wembley per sollevare la coppa, l’intero popolo gialloblù esplode di gioia. La favola del Parma è qualcosa di eccezionale e incredibile, per una squadra che solo tre anni prima aveva conosciuto l’ebbrezza della prima, storica, promozione in Serie A.
Il 12 maggio 1993, il Parma scrive il proprio nome nell’olimpo del calcio europeo, alzando al cielo la Coppa delle Coppe.
Segui @tacchettidiprovincia