Salta al contenuto principale
Accadde oggi -
:

L'impresa del Taranto contro il Milan

Il 7 dicembre 1980 è una data storica per il Taranto Calcio. La squadra pugliese annienta, allo stadio “Iacovone”, il Milan condannato dalla Giustizia Sportiva alla serie B per lo scandalo del calcio scommesse.

All’appuntamento con la partita più prestigiosa della stagione, i padroni di casa si presentano al gran completo. Seghedoni, allenatore del Taranro, schiera Ciappi tra i pali, Chiarenza e Beatrice terzini, Ferrante in mediana, Falcetta stopper e Picano libero. Gori ala destra, Cannata e Pavone a centrocampo, Mutti e Cassano in attacco. Il Milan, invece, deve fare a meno del portiere titolare Piotti, rimpiazzato da Vettore e di Fulvio Collovati (convocato in Nazionale). Difesa composta da Tassotti, Maldera, Minoia e Franco Baresi. Davanti a loro ci sono Buriani, Novellino, Cuoghi, Romano e il bomber Antonelli.

La prima frazione di gara non riserva emozioni fino al 44’ quando Bortolo Mutti porta in vantaggio il Taranto. Nella secondo tempo, il Milan prova a raddrizzare la partita ma non ci riesce e il Taranto raddoppia con Cassano. L’attaccante tarantino con una serie di dribbling ubriacanti mette a sedere Franco Baresi e infila il pallone alle spalle dell’incolpevole Vettore.

A dare alla vittoria del Taranto i segni dell’impresa, giunge, poco prima della fine della partita, ancora con Mutti lesto a raccoglie una corta respinta del portiere milanista e depositare nella porta sguarnita davanti agli occhi di uno spaesato Tassotti.

Termina così una delle partite più incredibili della storia del Taranto in una domenica dove la Serie A osserva un turno di riposo per la Nazionale.

Una sosta che dà all’impresa degli jonici l’onore della cronaca in tutte le trasmissioni sportive della Rai ovvero 90 minuto e La Domenica Sportiva la quale affida a Bruno Pizzul il servizio.

Taranto-Milan 3-0, un capolavoro da tramandare ai posteri.

Segui @tacchettidiprovincia