La prima partita a colori in TV
Negli anni 70 il mondo affronta una svolta tecnologica passando dalla tv in bianco e nero a quella a colori. Dopo alcuni sporadici casi negli anni precedenti, la Rai inizia la sperimentazione delle prime trasmissioni a colori durante le Olimpiadi di Montreal 1976.
Una data storica per la Tv italiana e anche per il calcio è quella del 6 febbraio 1977. Quel giorno, alle ore 19.00 sulla Rete Uno all’interno di “Domenica in” condotta da Corrado, va onda a colori la sintesi di Genoa-Torino, valida per la quindicesima giornata di serie A.
Alla vigilia, però, presso la sede Rai aleggiano ancora dubbi su quale partita mandare in onda e “La Gazzetta dello Sport”, esce con un articolo il cui titolo recita: “Domani il campionato entra nella TV a colori. Sulla Rete 1. Alle 19.15. Forse con Genoa-Torino”. Poi, nella parte iniziale del pezzo si legge: “Ingresso trionfale della tv a colori nel calcio. Domani appariranno, per la prima volta in quadricromia le immagini di una partita di calcio. La gara prescelta dovrebbe essere Genoa-Torino”.
La sfida di Marassi, infatti, vince il ballottaggio con Fiorentina-Napoli perchè, dopo numerosi test sulla qualità dell’immagine, i colori rossoblu del Genoa sembrano adattarsi meglio alla quadricromia televisiva come conferma Maurizio Barendson, Responsabile dei Servizi Sport del TG2: “Senza tenere conto del fatto tecnico calcistico, si tratta di una soluzione particolarmente indovinata, infatti il Genoa è la squadra con la maglia più adatta per una trasmissione a colori, con quei grossi rettangoli rossi e blu renderà molto bene sul terreno verde del campo”.
Per la cronaca, la partita termina 1-1 con reti di Arcoleo e Pulici. Ma la notizia da passare alla storia è la prima partita a colori del campionato di calcio italiano.
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