Salta al contenuto principale
Image
Sebastián Rambert con la maglia dell'Inter durante l'amichevole contro la Salernitana 1995

L'unico gol nerazzurro di Ramber

Agosto 1995
06

Il 6 agosto 1995 allo Stadio Arechi di Salerno anche se l’aria è calda sono 20.000 le persone raccolte sugli spalti per assistere alla sfida tra la Salernitana e Inter. Sulla carta è solo un’amichevole ma certe storie si scrivono anche quando nessuno se lo aspetta.

Tra i volti nuovi, della prima campagna acquisti di Massimo Moratti, c’è un ragazzo argentino: Sebastián Rambert. Ha ventun anni ed è arrivato da poco in Italia insieme a un altro suo connazionale più sconosciuto di nome Javier Zanetti. L’Inter lo paga 4,2 miliardi di lire e per molti addetti ai lavori Rambert è il vero colpo di mercato nerazzurro.

A Salerno, il nome dell’argentino suona già come una speranza. L’Avioncito – così chiamato per l’esultanza che imita il decollo d’un aeroplano – entra in campo con una voglia incontrollabile di volare. Succede al 25’: Ince recupera palla in mezzo al campo e serve in profondità l’argentino che a tu per tu con Chimenti di destro deposita la palla in rete all’angolino. È il suo primo gol con la maglia nerazzurra.

Anche anche se i tifosi dopo quella partita vedono in lui un potenziale crack di cui parlare per anni, dietro quegli applausi ed entusiasmi estivi c’è di mezzo qualcosa di incredibile: Lambert non debutterà mai in campionato e quello rimarrà per sempre il suo unico gol con la maglia dell’Inter.

L’esperienza italiana finisce ancora prima di iniziare. Dopo pochi mesi i nerazzurri lo cedono al Real Saragozza. E anche se il gol contro la Salernitana non finisce nelle statistiche ufficiali è una rete che resta come un piccolo segreto custodito dal tempo, un singolo istante di gloria che racconta un sogno mai compiuto.

Segui @tacchettidiprovincia