Il Messina torna in Serie A dopo 40 anni
Il 5 giugno 2004 in uno Stadio Celeste gremito in ogni ordine di posto, il Messina conquista la promozione in Serie A, dopo 40 anni, battendo un Como già retrocesso in Serie C per 3-0.
E’ una promozione inaspettata. Infatti la stagione 2003/2004 per la squadra del presidente Franza inizia malissimo: dopo 8 giornate di campionato il Messina si ritrova ultimo in classifica. Patania viene esonerato. Al suo posto arriva Bortolo Mutti e da quel momento la squadra si trasforma macinando gioco e risultati: una prima striscia di sette risultati utili consecutivi e una seconda di dieci permettono al Messina di agganciare la zona promozione al quarto posto.
Si arriva così alla partita del 5 giugno, l’ultima di campionato al Celeste. Alle ore 20:30, Pierluigi Collina fischia l’inizio di una delle gara più importanti della storia peloritana.
Mutti schiera: Storari in porta, Zoro, Rezaei, Aronica e Parisi in difesa, a centrocampo Lavecchia, Mamede, Coppola e il capitano Sullo, davanti “Re Artù” Di Napoli ed “El Pampa” Sosa.
Pronti via e in un frastuono assordante dopo appena 15’ il Messina passa. La Vecchia scende sulla destra e mette in mezzo, Di Napoli taglia sul primo palo e insacca. Passano altri 10’ e Zoro lancia in avanti, Sosa spizza per l’inserimento di Di Napoli, che brucia il suo marcatore e da dentro l’area piazza il pallone in rete.
All’11’ del secondo tempo arriva l’apoteosi con Alessandro Parisi. Il suo sinistro dalla distanza termina la sua corsa sotto l’incrocio e fa esplodere di gioia il pubblico sugli spalti.
Il 5 giugno 2004 il Messina torna in Serie A. Dando, allo stesso tempo, l’addio al mitico Stadio Celeste che andava in pensione dopo una stagione da imbattuto (15 vittorie e 8 pareggi). Uno stadio chiuso tra palazzi che si affacciavano direttamente sul terreno di gioco. Un’immagine di un calcio di altri tempi.
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