Van Basten zittisce il Bernabeu
Ci sono gol indimenticabili, il cui ricordo resta indelebile. Uno di questi è realizzato il 5 aprile 1989 da Marco van Basten. Un gol che cambia per sempre la storia dell’AC Milan.
Il Milan tornava a disputare la Coppa Campioni a dieci anni dall’ultima partecipazione datata 1979. E’ la semifinale di andata e i rossoneri di Arrigo Sacchi affrontano al Bernabeu il temibile Real Madrid di Sanchis, Michel, Butragueño e Hugo Sánchez.
Il Milan gioca una partita meravigliosa, creando azioni da gol in serie. I rossoneri dominano ma è il Real a passare in vantaggio con Sanchez alla fine del primo tempo. I ragazzi di Sacchi non sono abituati a mollare e anche nella ripresa continuano a macinare gioco e a creare occasioni per segnare. Viene anche annullata una rete regolare di Ruud Gullit per un fuorigioco inesistente.
Ma al 78′ è un altro olandese a salire in cattedra e a inventare la magia che regala l’1-1 ai rossoneri. Su cross basso dalla destra di Mauro Tassotti, il Cigno di Utrecht si avvita di testa in una torsione di testa che è rimasta nella storia.
Il pallone sbatte inizialmente sulla traversa, per poi rimbalzare sulla schiena del portiere Buyo e varcare la linea della porta. Sul Bernabeu scende il silenzio mentre Van Basten corre sotto lo spicchio dello stadio riservato ai tifosi rossoneri.
Su alcuni tabellini, a fine gara, viene assegnata l’autorete a Buyo ma nulla e nessuno può togliere a Van Basten la bellezza di un gesto tecnico impensabile che, ancora oggi, lascia tutti a bocca aperta.
Per la cronaca, nella partita di ritorno il Milan vince 5-0 qualificandosi per la finale contro lo Steaua Bucarest al Camp Nou di Barcellona. Il resto è storia.
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