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Il Nottingham Forest vince la Coppa dei Campioni

Alla fine di ogni stagione calcistica maggio è sempre il mese delle celebrazioni, per chi vince, o dei ricordi, per chi perde. E' il mese delle celebrazioni anche per i tifosi del Nottingham Forest, oggi squadra di medio bassa classifica in Premier League ma con un passato glorioso. 

Se fino a metà degli anni 70 il Nottingham vivacchiava in Second Division, la situazione cambia radicalmente quando Brian Clough prende per mano la squadra e centra la promozione in First Division. Nessuno, da quel momento in poi, avrebbe potuto predire il successo nei successivi tre anni. Al primo anno nel massimo campionato inglese, il Forest vince il titolo e si qualifica alla Coppa Campioni. Incredibile ma vero.

Gli inglesi affrontano la competizione con una squadra rocciosa che fa della corsa e sacrificio le armi migliori. Tra i pali Peter Shilton, in difesa Kenny Burns e Viv Anderson, primo giocatore di colore a vestire la maglia della Nazionale inglese, a centrocampo cabina di regia affidata ai piedi di Martin O’Neill, affiancato da Archie Germill e John Robertson, in attacco Peter Withe e Tony Woodcock che uniti al genio dell'allenatore Brian Clough li conduce alla finale. 

Il 30 maggio 1979 il Forest di Clough, cenerentola della competizione, si trova di fronte gli svedesi del Malmö, squadra granitica e rocciosa. Gli spalti sono gremiti di bandiere inglesi. L’attesa è grande.

La squadra inglese per tutto il primo tempo, prova a fare la partita. Il Malmö regge, rendendo vana ogni offensiva. Inizia il secondo tempo. Robertson scende sulla sinistra, arriva sul fondo e mette un cross in mezzo. I centrali svedesi sono scavalcati, sulla palla si avventa Trevor Francis che mette la palla in gol.  

Brian Clough ha fatto il miracolo. La piccola città delle Midland Orientali è sul tetto d’Europa. Un successo arrivato contro ogni pronostico ma attenzione perché i ragazzi di Clough ci presero gusto. L'anno successivo rivinsero la Coppa ma questa è un’altra storia.

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