La prima e unica doppietta di Nesta
Un difensore centrale di trentatré anni, rientrato dopo una delicata operazione alla schiena, non è l'uomo che ti aspetti nei panni del bomber risolutore. Eppure, il 25 ottobre 2009, allo Stadio Bentegodi di Verona succede esattamente questo.
Il Milan guidato da Leonardo approccia male la sfida contro un Chievo Verona rognoso e organizzato. Giampiero Pinzi trafigge Dida e porta avanti i padroni di casa dopo appena sette minuti. La gara per i rossoneri appare stregata e la porta del portiere clivense Stefano Sorrentino pare inespugnabile.
La rimonta e il trionfo al novantatreesimo
Per i rossoneri la sconfitta sembra ormai scritta, finché la linea del tempo incrocia il minuto 81. Cross di Andrea Pirlo, incornata di Marco Borriello che colpisce la traversa: sulla palla vagante si avventa Alessandro Nesta, che di testa regala il pareggio rossonero.
Rimessa la partita in equilibrio, il Milan inizia a spingere a pieno ritmo e il finale è un susseguirsi di pura adrenalina: prima Dida compie una parata monumentale su Pablo Granoche salvando il risultato, poi in pieno recupero, al novantatreesimo, arriva il gol vittoria rossonero.
Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Nesta stacca imperiosamente sul secondo palo e incorna la rete del definitivo 1-2.
Rimane la prima e unica doppietta di Nesta in oltre vent'anni di carriera professionistica. Una notte magica che trasforma il difensore più elegante di sempre nell'eroe inaspettato, implacabile come un centravanti di razza.