Il Catania al comando della Serie A
Il 20 settembre 2008, anche se siamo appena alla terza giornata di campionato, allo Stadio Angelo Massimino di Catania si respira una febbrile atmosfera da big match. A sfidarsi ci sono i rossazzurri allenati da Walter Zenga, secondi in graduatoria, e l'Atalanta guidata da Luigi Delneri, in quel momento capolista solitaria della Serie A.
Un successo del Catania farebbe respirare alla formazione etnea, almeno per qualche ora, l'aria rarefatta e dolcissima della vetta. L'avvio della contesa è di marca interamente casalinga: i padroni di casa sfondano con continuità soprattutto sulla corsia di destra, dove la catena composta da Giuseppe Sardo e Pablo Ledesma semina il panico nella retroguardia bergamasca. L'Atalanta rimane imbrigliata e fatica a prendere le giuste contromisure. A metà prima frazione, tuttavia, la gara cambia fisionomia: Luigi Delneri apporta alcuni correttivi tattici che riescono ad arginare gli affondi etnei, mentre in mezzo al campo Luca Cigarini e Tiberio Guarente iniziano a dettare i tempi e macinare gioco. I nerazzurri costruiscono cinque nitide occasioni da rete, anche se il portiere rossazzurro Albano Bizzarri non deve compiere miracoli straordinari per mantenere la porta inviolata.
Nella ripresa il canovaccio tattico sembra ricalcare la prima frazione, finché il Catania non riprende con decisione in mano le redini del match. Al minuto 59 arriva il punto di svolta: la squadra di Walter Zenga passa in vantaggio con Michele Paolucci, grande ex di giornata, che con una radente conclusione di sinistro indirizzata sul primo palo buca l'inviolabilità di Ferdinando Coppola — fino a quel momento battuto per la prima volta in campionato — facendo esplodere i tifosi sugli spalti del Massimino.
La sfida scivola via senza troppi patemi d'animo per i siciliani fino al triplice fischio finale, quando a Catania può scattare la grande festa. Il successo, che giunge a una sola settimana di distanza dalle accese polemiche mediatiche tra il Direttore Tecnico Pietro Lo Monaco e l'allenatore dell'Inter José Mourinho, fa impazzire di gioia l'intero popolo rossazzurro. Per una notte indimenticabile, il Catania si regala il sogno di guardare tutti dall'alto in vetta alla classifica di Serie A, seppur in concomitanza con la Lazio e la stessa Atalanta.
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