Il gol non-gol di Toldo contro la Juventus
Nella storia del calcio italiano non c'è mai stato un'Inter-Juventus insignificante. Sono sempre partite accesissime, condite da emozioni, gol, spettacolo e polemiche. Tra queste, ce n'è una che rimane e rimarrà per sempre negli occhi e nei cuori dei tifosi nerazzurri.
È il 19 ottobre 2002 quando, allo stadio Giuseppe Meazza, va in scena uno tra i Derby d'Italia più accesi e contestati di sempre: Inter e Juve si presentano al big match come le grandi pretendenti allo scudetto, con i nerazzurri in vetta alla classifica e i bianconeri a inseguire a quattro lunghezze di distanza.
Il finale thriller
È una partita tiratissima dove l'equilibrio si spezza a un minuto dal novantesimo, quando Coco atterra in area Camoranesi: l'arbitro Pierluigi Collina fischia il rigore e Alessandro Del Piero trasforma dagli undici metri.
Sembra un finale già scritto, ma l'Inter non si dà per vinta e si riversa in avanti alla ricerca disperata del pareggio nei minuti di recupero. Nell'ultima azione a disposizione, Hernán Crespo conquista un calcio d'angolo. Tutta la squadra nerazzurra si sposta nell’area bianconera, nessuno escluso. Anche Francesco Toldo attraversa il campo a grandi falcate, mantenendo fede alla promessa fatta ai compagni negli spogliatoi prima del fischio d'inizio: "Se perdiamo, salgo in area". Emre calcia dalla bandierina, ne nasce una mischia furibonda in area, Buffon tenta l’uscita ma il pallone beffardamente e lentamente varca la linea di porta. Un boato di gioia inaudita sommerge San Siro.
Di chi è la rete?
Dalla confusione si distinguono subito le braccia alzate di Toldo, mentre Iván Córdoba corre a confermare indicando il compagno. Ma dai replay televisivi successivi emerge che la palla, prima di insaccarsi, tocca impercettibilmente Christian Vieri, togliendo formalmente la gioia della marcatura al portiere nerazzurro.
Poco importa: l'Inter riesce a trovare un pareggio all'ultimo respiro che mantiene inalterate le distanze in classifica. Qualche anno più tardi, ricordando quella notte magica, Toldo commenterà sorridendo: "Bobo non l'ha toccata, però doveva vincere la classifica cannonieri...".
Segui @tacchettidiprovincia