L'esordio europeo del Brescia
C'è una data che i tifosi bresciani custodiscono nel cuore: il 14 luglio 2001. Mentre il caldo avvolge la città, allo Stadio Mario Rigamonti il Brescia scrive una pagina indelebile della sua storia calcistica.
Il 14 luglio 2001, le Rondinelle fanno il loro esordio assoluto nelle coppe europee, scendendo in campo per la gara d'andata del terzo turno della Coppa Intertoto contro gli ungheresi del Tatabánya.
Sugli spalti 5.676 spettatori accorsi per testimoniare il debutto internazionale del club. Il Brescia non delude le aspettative, bagnando l'esordio con una vittoria per 2-1. La firma sul primo storico gol europeo è di Mario Salgado, che sblocca il risultato al 22', seguito appena otto minuti dopo dal raddoppio di Roberto Guana.
Gli ospiti accorciano le distanze al 32' con Tuske ma il risultato non cambia regalando al Brescia la prima gioia europea.
Tuttavia, la rosa del Brescia, quell'anno non sembra da debuttante europea. Il Presidente Corioni, a fianco di Roberto Baggio in campo e Carletto Mazzone in panchina, aggiunge un altro monumento del calcio: Pep Guardiola.
Vedere il genio catalano e il talento di Caldogno condividere lo stesso spogliatoio in una realtà come Brescia rimane uno dei punti più alti della nostalgia calcistica italiana.
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