L'ultimo gol in Serie A di Hidetoshi Nakata
Ancona, 10 aprile 2004. Allo Stadio Del Conero va in scena un pomeriggio che sa di ultimi capitoli. L’Ancona, ormai condannata a un ritorno amaro in Serie B dopo una stagione disastrosa, ospita il Bologna di Carlo Mazzone.
Tra gli undici titolari scelti dall'allenatore romano compare anche Hidetoshi Nakata, il giocatore che aveva portato il glamour e la compostezza giapponese sui campi d'Italia vestendo anche le maglie di Perugia, Roma, Parma e Fiorentina.
Pronti via e il Bologna dopo appena 12 minuti passa in vantaggio. L'arbitro fischia rigore per atterramento di Locatelli in area. Dal dischetto si presenta Nakata con la solita imperturbabile calma. Uno sguardo rapido a Marcon, una rincorsa misurata e un destro secco che gonfia la rete: è il gol dell'1-0.
Sembra una partita in discesa per la squadra bolognese ma l'Ancona di Giovanni Galeone, trascinata da Rapaic e Bucchi, troverà la sua prima vittoria stagionale in una incredibile rimonta, vincendo per 3-2. Una gioia effimera per i dorici ma una data storica per chi ama le statistiche.
Nakata, dopo un passaggio alla Fiorentina lascerà l'Italia. Quello di Ancona resta l'ultimo frame del suo film in Serie A: un rigore perfetto in una sconfitta. Niente di più poetico per un fuoriclasse che ha sempre camminato da solo, con lo sguardo rivolto verso l'orizzonte.
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